lunedì 26 gennaio 2009

Facile sbagliare sul web

L'altro giorno, ho riportato e postato la poesia "Lentamente" attribuendola erroneamente a Pablo Neruda.
Errore fatto in buona fede (è una "bufala" che circola da un bel pò in rete e della quale non sono stato la sola vittima) ma che mi ha fatto riflettere.

Qualcuno ti segnala una cosa sul web, ad esempio io la poesia Lentamente di Martha Medeiros, l'ho scoperta grazie ad un video uppato su youtube che un mio contatto ha inserito tra i suoi video preferiti.
Questo qualcuno avrà conosciuto la poesia nello stesso modo...e così a catena si è riprodotta questa informazione sbagliata.

Singolare come ne siamo venuti a conoscenza.

Il punto è un altro.
Questa innocua svista, ha messo in rilievo quanto superficiale possa essere internet.
Lo strumento è formidabile ma fallibilissimo.
Ci tocca studiarlo meglio ed imparare (o meglio, non farci cogliere dalla pigrizia) a controllare le fonti.

La mia maestra diceva che non si deve prendere per vero tutto quello che si dice alla tv.
Orson Welles ha usato la radio per convincere i suoi concittadini, che i marziani stessero invadendo gli Stati Uniti.

Questo principio va aggiornato a internet oggi.



Detto ciò, poi, come qualcuno di dotto mi fa notare, "ognuno si ispira come vuole".
Si tratti oppure no di un opera di Neruda, questa poesia mi ispira.


2 commenti:

  1. ho sempre pensato ke fosse di neruda...ma francamente...chi sia l'autore ha poca importanza,quando qualcosa tocca profondamente il tuo modo di sentire...

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