Niccolò Fabi e Fiorella Mannoia - Offeso
Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo
da chi prende a calci un cane
da chi è sazio e ormai si è arreso
da tutta la stupidità
chi si offende tradisce il patto
con l'inutile omertà
rimane senza la protezione
del silenzio, dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro"
Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando la mattina davanti al sole
non sei più sorpreso
Offeso
Dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono
dagli uomini che non piangono
dai bambini che non giocano
dai vecchi che non insegnano
se hai qualcosa da dire dillo adesso
non aspettare che ci sia un momento
più conveniente per parlare
Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando davanti al sole la mattina
non sei più sorpreso
dillo pure che sei
offeso
sabato 3 novembre 2007
TopGun, Puntino e la conquista del Penny Black
E niente dopo anni e anni e anni e anni di tentativi ieri io e quel patacca di Puntino,
siamo riusciti a godere di una bella serata in questo Pub che si trova al Vomero.
Il Penny Black appunto.
Il Penny Black è un francobollo Inglese con quella chiattona della regina Vittoria sopra se interessa.
ma la particolarità non è questa.
Ello infatti è famoso in quanto è il primo francobollo ufficiale mai usato al mondo. matti eh?.
Ottimo servizio come sempre.
bella atmosfera.
simpatico spillatore di birre
(che parla più di me quindi occhio quando ve lo trovate di fronte
).
birre buone e curate.
tra l'altro hanno eliminato la Guinness e la Kilkenny alla spina,
perchè siccome dopo 3 giorni non riuscivano a smaltire il fusto aperto,
per garantire la qualità del prodotto in questo piccolo e accoglientissimo pub in stile vittoriano,
hanno deciso di tenere alla spina solo le birre più richieste e che quindi si consumano in fretta.
piccola cura dei particolari ma importante!
la Guinness adesso si trova solo in bottiglia. pazienza.
e niente...con 8€ vi bevete un boccalone di buona birra, e vi mangiate una generossissima porzione di patate fritte con wurstel (patate tagliate tonde e non a strisce altra ottima cosa).
con un paio di euri in più vi mangiate un bel paninozzo ma buono! non quei soliti panini secchi col pane vecchio che ti danno nei pub solitamente.
Il proprietario Attilio (per gli amici Attila, che io ho chiamato Annibbale...ma questa è un altra storia
) è simpatico e alla mano.
mi dicono che l'ultimo giorno prima della chiusura estiva del locale per finire tutti i fusti di birra che sono aperti o comunque da consumare, il locale lascia spillare la birra ai suoi clienti e a gratis....
Non so se ciò corrisponde alla realtà...verificherò di persona il prossimo giorno di chiusura.
sacrifici che vanno fatti.
per voi amici questo ed altro
Buon fine settimana
un immagine del mittttico francobollo con la chiattona fonte Wikipedia:
siamo riusciti a godere di una bella serata in questo Pub che si trova al Vomero.
Il Penny Black appunto.
Il Penny Black è un francobollo Inglese con quella chiattona della regina Vittoria sopra se interessa.
ma la particolarità non è questa.
Ello infatti è famoso in quanto è il primo francobollo ufficiale mai usato al mondo. matti eh?.
Ottimo servizio come sempre.
bella atmosfera.
simpatico spillatore di birre
(che parla più di me quindi occhio quando ve lo trovate di fronte
birre buone e curate.
tra l'altro hanno eliminato la Guinness e la Kilkenny alla spina,
perchè siccome dopo 3 giorni non riuscivano a smaltire il fusto aperto,
per garantire la qualità del prodotto in questo piccolo e accoglientissimo pub in stile vittoriano,
hanno deciso di tenere alla spina solo le birre più richieste e che quindi si consumano in fretta.
piccola cura dei particolari ma importante!
la Guinness adesso si trova solo in bottiglia. pazienza.
e niente...con 8€ vi bevete un boccalone di buona birra, e vi mangiate una generossissima porzione di patate fritte con wurstel (patate tagliate tonde e non a strisce altra ottima cosa).
con un paio di euri in più vi mangiate un bel paninozzo ma buono! non quei soliti panini secchi col pane vecchio che ti danno nei pub solitamente.
Il proprietario Attilio (per gli amici Attila, che io ho chiamato Annibbale...ma questa è un altra storia
mi dicono che l'ultimo giorno prima della chiusura estiva del locale per finire tutti i fusti di birra che sono aperti o comunque da consumare, il locale lascia spillare la birra ai suoi clienti e a gratis....
Non so se ciò corrisponde alla realtà...verificherò di persona il prossimo giorno di chiusura.
sacrifici che vanno fatti.
per voi amici questo ed altro
Buon fine settimana
un immagine del mittttico francobollo con la chiattona fonte Wikipedia:
Bryan Adams
Bryan Adams - (Everything I Do) I Do It For You
Look into my eyes - you will see
What you mean to me
Search your heart - search your soul
And when you find me there you'll search no more
Don't tell me it's not worth tryin' for
You can't tell me it's not worth dyin' for
You know it's true
Everything I do - I do it for you
Look into your heart - you will find
There's nothin' there to hide
Take me as I am - take my life
I would give it all - I would sacrifice
Don't tell me it's not worth fightin' for
I can't help it - there's nothin' I want more
Ya know it's true
Everything I do - I do it for you
There's no love - like your love
And no other - could give more love
There's nowhere - unless you're there
All the time - all the way
Oh - you can't tell me it's not worth tryin' for
I can't help it - there's nothin' I want more
I would fight for you - I'd lie for you
Walk the wire for you - ya I'd die for you
Ya know it's true
Everything I do - I do it for you
What you mean to me
Search your heart - search your soul
And when you find me there you'll search no more
Don't tell me it's not worth tryin' for
You can't tell me it's not worth dyin' for
You know it's true
Everything I do - I do it for you
Look into your heart - you will find
There's nothin' there to hide
Take me as I am - take my life
I would give it all - I would sacrifice
Don't tell me it's not worth fightin' for
I can't help it - there's nothin' I want more
Ya know it's true
Everything I do - I do it for you
There's no love - like your love
And no other - could give more love
There's nowhere - unless you're there
All the time - all the way
Oh - you can't tell me it's not worth tryin' for
I can't help it - there's nothin' I want more
I would fight for you - I'd lie for you
Walk the wire for you - ya I'd die for you
Ya know it's true
Everything I do - I do it for you
venerdì 2 novembre 2007
giovedì 1 novembre 2007
Francesco Guccini - Cirano
Grazie a Fatina :)
Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano
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