domenica 11 marzo 2007

Credo!

Credo nelle rovesciate di Bonimba,
e nei riff di Keith Richards.

Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa,
che vuole l'affitto ogni primo del mese.

Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.











domenica 11 febbraio 2007

Una chicca!

Nei meandri dei mie preferiti ho scovato un link succulento succulento che vi posto di seguito.

Buona Visione! ;)


http://www.naturaldigital.de/dublin/launch.html

Una grande verità!

Un amico mi ha mandato una cosa via mail.
a tutti capita di ricevere cavolate, catene di S. Antonio e cose così.

questà quì però è propio carina e io la pubblico!


La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.

Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.

Lavori quarant'anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo...

venerdì 9 febbraio 2007

Du palle!

Due palle!!!

giovedì 8 febbraio 2007

Poi dicono che devi essere orgoglioso dell'Italia

E siamo alla seconda incazzatura consecutiva.....

Non mi voglio incacchiare...sennò poi dite che Beppe Grillo mi ha plagiato! però come si fa a trattenersi davanti a casi simili?

leggo oggi su Repubblica.it che un ricercatore russo che ha vinto un concorso alla bocconi ha deciso di lasciare l'Italia per andare a lavorare in Olanda.

Il motivo??? dopo un anno di rompimenti di palle per avere il suo permesso di soggiorno e rimanere in Italia regolare....messo difronte a ulteriori difficoltà per regolarizzare anche la moglie(avvocatessa in Russia)...si è giustamente rotto le palle e ha fatto ciao ciao alla burocrazia Italiana per andare in Olanda dove tutto è più semplice!
Ringraziando però gli amici Italiani della bocconi che si sono spaccati in 4 per aiutarlo in tutti i modi...ma che si sono dovuti arrendere difronte alla legge Italica!
questo va detto. le nostre leggi fanno cagare per noi almeno ci salviamo!!!(almeno questo)

.....e come fai a non incazzarti???

L'articolo lo potete leggere quì!