sabato 22 marzo 2008

Mi sono avanzate due viti p.s. Buona Pasqua

Siccome la tastiera del mio povero pc faceva le bizze e avevo comunque intenzione da tempo di pulirla per bene,
ho deciso di smontarla e di operare.

Pezzo pezzo vite vite, ho aperto la mia tastiera wireless della logitech.
Non di quelle complicate. una semplice e basilare ma che funziona benissimo.


comunque dopo averla smontata pulita e spolverata (e quanta schifezza è uscita da sotto a quei tasti) l'ho rimontata.

però mi sono avanzate due viti... :D come nei cartoni animati.
Vabbè la prossima volta che la smonto vedo dove andavano, tanto che mi frega funziona bene lo stesso :D :P



Buona Pasqua a tutti!

venerdì 21 marzo 2008

Questioni di Vocazione

"Per tutto c'è bisogno di una vocazione. anche per la Felicità"

[Kveta Legàtovà]



Ci sono persone che sanno raccogliere la felicità nelle piccole cose:
il profumo di un caffè ben fatto,
un sorriso regalato in metropolitana,
la sorpresa di un tramonto in una strada grigia.
E' poco, è tantissimo.
E' un arte, è un mestiere: quello di vivere.
Per non arrendersi a un contagio: quello di chi, invece, è votato all'infelicità.

[Lisa Corva]

mercoledì 19 marzo 2008

massima da Il Guerriero della Luce \ 6

"Un guerriero confida negli altri perché, prima di tutto, confida in se stesso."


Paulo Coelho

martedì 11 marzo 2008

Il Blog, una risposta alla depressione

Vi riporto un pezzetto tratto da un articolo di punto informatico, un articolo davvero interessante.
Si dice un gran male di internet, che alieni le persone, che le allontani dalla vita reale.
Stando a questo articolo invece Internet può avere anche un ruolo importante per aiutare chi vive momenti un pò così.

L'articolo integrale lo trovate a questo link.
Buona lettura!


Roma - La gestione di un blog potrebbe presto comparire nelle prescrizioni degli analisti: è uno strumento catartico, consente di dare sfogo alle proprie emozioni e incanalarle in un circuito relazionale, per sentirsi bene con se stessi e con gli altri.

Bloggare fa bene, tempra lo spirito, allevia lo stress e sviluppa le capacità di interagire: a rivelarlo sono due studi condotti da James Baker e Susan Moore, ricercatori australiani della Swinburne University of Technology.

Due le fasi dell'indagine che hanno posto le basi per dimostrare che il blog potrebbe rivelarsi una fruttuosa terapia. Nel corso del 2006 i due ricercatori hanno intervistato 134 nuovi utenti MySpace australiani, statunitensi e britannici: hanno chiesto loro se fossero interessati a gestire un blog e hanno associato questa intenzione al profilo psicologico di ciascuno. Dei 134 intervistati, scrivono i due studiosi in un articolo pubblicato sul CyberPsychology & Behaviour journal, 84 meditavano di iniziare a postare in un blog, mentre 50 si sono dichiarati indifferenti alla malia del diario personale da esporre al giudizio dei netizen
.

sabato 1 marzo 2008

Trasporto pubblico a Stoccolma v.s. Trasporto pubblico a Napoli

Prendo spunto da un post di Rob, new entry nella mia blogroll Svedese, per scrivere due righe su una cosa che è successa tempo fa e che a posteriori mi ha fatto ridere un sacco.

In un caldissimo giorno di Luglio mi trovavo sul solito Autobus che impiega 50 minuti abbondanti per fare un tragitto che in una città normale si potrebbe percorrere in 15 minuti.
Niente aria condizionata (non tutti gli autisti sanno come farla funzionare...), caldo asfissiante e gente che non sa quanto sia bello incontrarsi con la doccia al mattino.
Sull'autobus con me c'erano due simpatici signori tedeschi, di una città vicino Francoforte di cui non ricordo il nome.
I due poverini erano lì che aspettavano un bus che li portasse a Napoli, perchè volevano trascorrere la calda giornata a Capri.

Da premettere che da Luglio in poi alcuni bus vengono soppressi, come se tutti, appena scatta il 1 luglio, partissero per le vacanze escludendo che ci sia lo stesso una certa necessità di muoversi col mezzo pubblico.

Insomma questi due distinti signori, il marito vecchiotto non parlava Italiano, la signora un pò più giovane invece parlava benissimo Italiano, erano lì da un ora ad aspettare un bus sotto al sole.
Io che dovevo fare lo stesso "viaggio" subito gli ho detto come fare per arrivare a Na e che avremmo preso lo stesso autobus così gli avrei anche indicato come arrivare al molo.

Tempo 5 minuti arriva il benedetto autobus (io so gli orari a memoria e ci ho calcolato pure i ritardi quindi difficilmente stò tanto sulla fermata :P) e comincio a spiegare un pò quali mezzi prendere per arrivare al porto.
E quì il punto di congiunzione con il post di Rob.
In Svezia le persone stanno lì sedute, si fanno i fatti loro, sono intimidite quasi dal fatto che qualcuno possa rivolgergli la parola.
A Napoli no!

Infatti appena comincio a spiegare quali sono i mezzi da prendere, manco fossimo in una commedia di Eduardo oppure in un film di De Sica, tutto il pullman partecipa alla discussione.
C'è chi suggerisce un autbous piuttosto che un altro, chi consiglia il tram che è meglio, chi il filobus che fa un percorso meno trafficato...


Morale della favola? boh me la sono persa!!!! :P
semplicemente leggendo il post di Rob mi è venuto in mente questo aneddoto, non c'avevo voglia di studiare e mi sono già sparato 3 epidosidi di Friends e 2 di Scrubs (rigorosamente in Inglese) quindi per ingannare il tempo ho scritto stà roba.
Quì comando io e Fernando non mi può imporre nessun limite :P



Buon fine settimana a tutti e ben venuto a Rob nella Blogroll Svedese :)