martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria

Il 27 gennaio, è la giornata della memoria.
Memoria, per non dimenticare i crimini del nazismo e del fascismo.
Memoria, per non dimenticare l'Olocausto.
Memoria per non dimenticare chi ha combattuto perchè tutto ciò finisse.
Memoria affinchè mai più possa accadere qualcosa di così atroce.

Vi linko un reperto storico.
Un radio servizio del giornalista Edward R. Murrow, corrispondente per la radio Americana CBS.
Murrow racconta la liberazione del campo Buchenwald.


lunedì 26 gennaio 2009

Facile sbagliare sul web

L'altro giorno, ho riportato e postato la poesia "Lentamente" attribuendola erroneamente a Pablo Neruda.
Errore fatto in buona fede (è una "bufala" che circola da un bel pò in rete e della quale non sono stato la sola vittima) ma che mi ha fatto riflettere.

Qualcuno ti segnala una cosa sul web, ad esempio io la poesia Lentamente di Martha Medeiros, l'ho scoperta grazie ad un video uppato su youtube che un mio contatto ha inserito tra i suoi video preferiti.
Questo qualcuno avrà conosciuto la poesia nello stesso modo...e così a catena si è riprodotta questa informazione sbagliata.

Singolare come ne siamo venuti a conoscenza.

Il punto è un altro.
Questa innocua svista, ha messo in rilievo quanto superficiale possa essere internet.
Lo strumento è formidabile ma fallibilissimo.
Ci tocca studiarlo meglio ed imparare (o meglio, non farci cogliere dalla pigrizia) a controllare le fonti.

La mia maestra diceva che non si deve prendere per vero tutto quello che si dice alla tv.
Orson Welles ha usato la radio per convincere i suoi concittadini, che i marziani stessero invadendo gli Stati Uniti.

Questo principio va aggiornato a internet oggi.



Detto ciò, poi, come qualcuno di dotto mi fa notare, "ognuno si ispira come vuole".
Si tratti oppure no di un opera di Neruda, questa poesia mi ispira.


domenica 25 gennaio 2009

La colazione dei campioni

Qualche fetta di soppressata tagliata spessa,
due fette di pane,
mezzo bicchiere di vino rosso,
una fetta di pane inzuppata nel sugo di pomodoro bollente.

La colazione dei campioni. (altro che ringo...)

venerdì 23 gennaio 2009

Nel blu dipinto di blu (Volare) - Domenico Modugno

Una delle canzoni più belle di sempre.
Da cantare senza stancarsi mai, anche se si è stonati (ogni riferimento al sottoscritto è puramente casuale).



E poi un altro pezzo per me inedito, scoperto su gentile segnalazione di un amica.

Vecchio Frak

mercoledì 21 gennaio 2009

Martha Medeiros - Lentamente




"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru,

lentamente muore chi evita una passione,

chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia l'incertezza per la certezza per inseguire un sogno.

Chi non si permette almeno una volta nella vita di sfuggire dai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non fugge, chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Lentamente muore chi distrugge l'amor proprio chi non si lascia aiutare;

Lentamente muore chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna

o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi ricordandoci sempre che, essere vivo,

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare."

Edit:
La poesia lentamente, attribuita a Pablo Neruda, è in realtà frutto e opera di Marth Medeiros.
Io come tanti l'ho riportata come poesia di Neruda, sbagliando.
quindi rettifico;

detto ciò, la poesia resta molto bella. (almeno per me).

domenica 18 gennaio 2009

Qualcuno ha detto:

"Per l’anno nuovo vorrei che tutti potessero apprezzare l’amicizia, conoscerla, averla e magari pure conquistarsela.

Poi voglio augurare l’amore. Non quello da oroscopo. Non sarò io a predire il vostro amore e le sue intersecazioni astronomiche. Vorrei solo che possiate ricercarlo e agguantarlo almeno una volta in questo nuovo ciclo di mesi. Ecco amare potrebbe completarci.

Vorrei inoltre che la musica vi accompagni sempre. Parole e musica, unite, creano magia.

Infine spero che la speranza nel futuro non venga mai oscurata. Una buona stella brilli sempre sul vostro capo."


ed io quoto questo qualcuno.


Degli auguri molto belli che meritano di essere ripetuti.

domenica 11 gennaio 2009

Quello che non ho



Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è un segreto in banca
quello che non ho sono le tue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Quello che non ho è di farla franca
quello che non ho è quel che non mi manca
quello che non ho sono le tue parole
per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.

Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.

Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
quello che non ho è questa prateria
per correre più forte della malinconia.

Quello che non ho sono le mani in pasta
quello che non ho è un indirizzo in tasca
quello che non ho sei tu dalla mia parte
quello che non ho è di fregarti a carte.

Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è di farla franca
quello che non ho sono le sue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Quello che non ho...



Fabrizio (Faber) de André

sabato 10 gennaio 2009

Giggino e Totore contro il crimine

Apprendo da questo blog che seguo, che su youtube c'è un cartone animato (una mini mini serie), Giggino e Totore, che descrive in maniera irriverente e amaramente satirica la realtà del crimine organizzato nostrano.
Un progetto carino.

Vi consiglio di visitare il canale dedicato su youtube.

Buona Visione :)

lunedì 5 gennaio 2009

In bocca al lupo

Un in bocca al lupo a puntino che va a vivere a Roma per misurarsi con il mondo del lavoro, e degli ingegneri sottopagati.

Fai cose buone :)

p.s. "puoi scomporre il problema come vuoi, ma la sintesi..."